La Liguria è una regione lunga e sottile, che si affaccia sul mare come un arco: al suo centro c’è Genova, che la divide tra Liguria di Ponente ad ovest e Liguria di Levante ad est. Subito addossati al litorale, si alzano le Alpi e gli Appennini.
Ecco, noi siamo una famiglia allargata, orgogliosamente ligure, di mare e di terra, di Ponente e di Levante.

La parte di Ponente discende da Giovanni Fabbrizii, imprenditore a Genova nel primo ‘900.
La parte di Levante della famiglia è in Val d’Aveto, verdissimo paradiso nell’entroterra di Chiavari, dal 1600.
Entrambe hanno una storia legata ai liquori.
Creati e commerciati con grande successo da Giovanni Fabbrizii caffettiere e liquorista e proprietario di un elegante locale liberty nel centro di Sestri Ponente, frequentato da tutto il bel mondo della città.
Creati e assaporati tra amici e parenti nella casa dei Fugazzi vecchia di quattro secoli che da sempre ospita grandi pranzi per gli amici che passano in valle.

Meet the team: chi c’è dietro il Nuovo Liquorificio Fabbrizii in Val d’Aveto

Mi chiamo Laura, e sono l’orgogliosa nipote del bisnonno Giovanni. In famiglia ho sempre sentito parlare di questo imprenditore illuminato e inventore di diverse ricette, tra cui un amaro e un aperitivo che portavano il suo nome, che forniva a varie casate nobiliari e che da Genova spediva in tutta Italia.

Quando in un vecchio mobile ho trovato un pacchetto che tutti credevano perso, contenente il quaderno con le formule scritte di suo pugno, le etichette originali e le lettere di apprezzamento che riceveva dai clienti, ho finalmente potuto assaggiare il “liquore tonico digestivo” che tanto aveva reso orgogliosa la mia famiglia.
E ho capito che era arrivato il momento di riportarlo alla luce per dare a tutti la possibilità di godere di questa piccola eccellenza uscita di produzione nel 1940.

Mi chiamo Giorgio, sono cresciuto in Val d’Aveto, e ricordo quando zio Silvio diceva: “Mettici anche questa, sentirai che buona”, consegnando a mia madre una radice che mi aveva fatto scavare nel bosco, mentre andavamo per funghi.
Nella nostra famiglia abbiamo sempre prodotto liquori con le bacche, le erbe, le cortecce, i fiori che raccoglievamo intorno a casa. Sono cresciuto con le tavolate del venerdì, sabato e domenica in cui tutto tutti gli amici in paese venivano a bere un bicchierino di prugnolo, di erba Luisa, di limoncello, di nocino versato dalle nostre molte bottiglie.

Perché la Val d’Aveto: il nostro grande progetto

Mi chiamo Fabrizio, e sono un grande appassionato di liquori e della Val d’Aveto che mi ha visto crescere tra i suoi prati e i suoi boschi.
Sono ingegnere come Laura e mio padre Giorgio: abbiamo tutti un’inclinazione naturale per la ricerca, per l’organizzazione, per il far funzionare bene le cose.

Mi occupo in prima persona e a tempo pieno del Nuovo Liquorificio Fabbrizii in Val d’Aveto, perché il nostro è un progetto che va oltre la bottiglia: vogliamo infatti far conoscere questa meravigliosa zona dell’entroterra ligure a tutto il mondo.
Seguo anche il restauro di una bellissima villa liberty la cui torretta è visibile da quasi tutta la valle, simbolo di un’eleganza che ci riporta con il cuore e con la mente al celebrato locale di Giovanni Fabbrizii di inizio secolo, e che trasformeremo in boutique hotel di grande charme.

Mi chiamo Serena e sono la moglie di Fabrizio. Grazie alla sua famiglia negli ultimi 10 anni ho potuto assaporare, respirare e vivere la Valle.
Soprattutto d’estate amiamo ritrovarci lontani dalla città, tra natura e buon cibo.
Appena è nato nostro figlio Riccardo mi sono voluta dedicare a questo nuovo progetto credendo anch’io fortemente nelle potenzialità della Valle.
Ogni volta che abbiamo invitato dei nostri amici a passare delle giornate insieme ne sono rimasti tutti entusiasti, pronti a tornare alla prima occasione: per una vacanza, un ponte, una semplice domenica nella natura.
So quanto la Valle possa essere un ottimo punto di aggregazione per noi giovani, per chi ha bambini, per chi ama osservare gli animali liberi e fare lunghe passeggiate con i propri cani, per chi vuole fare un week-end camminando nel verde o ciaspolando nel bianco.

Mi chiamo Giovanna, sono levantina e sento la Val D’Aveto particolarmente vicina. Ho incrociato la famiglia Fugazzi anni fa grazie al basket, nostra grande passione comune come giocatori e tifosi.
Lo spirito di squadra e che caratterizzava quei tempi lo ritrovo tutti i giorni nel lavoro e nel progetto liquorificio che ho visto nascere dall’inizio e che sento mio. Penso che potremo fare grandi cose per apportare alla Valle la nostra esperienza e dedizione e non vedo l’ora che tutti possano gustare il nostro fiore all’occhiello, l’Amaro Fabbrizii, tutte le altre specialità che produrremo.

Mi chiamo Marco, vivo a Recco, luogo di mare, ma da sempre sono appassionato di montagna e questo mi ha portato spesso a frequentare la Val d’Aveto, affascinato dalla bellezza della sua natura.
Ho conosciuto gli altri compagni di questo viaggio anni fa grazie al basket, e non appena mi è stata proposta la possibilità di collaborare a questo ambizioso progetto non ci ho pensato due volte, soprattutto dopo aver assaggiato per la prima volta l’amaro Fabbrizii che, se chiudo gli occhi, mi riporta subito lì, in quei luoghi che profumano di bosco e di rugiada.

Insomma, quando bevete un bicchierino di Fabbrizii non state solo assaporando un prodotto speciale, buono come una volta: state vivendo con noi la meravigliosa Val d’Aveto.